Il puro lato creativo del gruppo Big Star si manifestò subito con i loro due primi album, che divennero ben presto vere e proprie icone del pop americano. Questo quartetto di Memphis, fondato da Chris Bell nel 1971 e affiancato poco dopo dal camaleontico Alex Chilton, soffrì dei problemi personali di ciascun musicista e di problemi di distribuzione della sua etichetta, rimandando l’ingresso nella storia della musica. Una delle ultime band che divennero un cult e che avrebbero influenzato con “#1 Record” e “Radio City” artisti del calibro di Tom Petty, R.E.M., The Replacements e The Bangles, solo per citarne alcuni. Per la rivista americana Rolling Stone entrambi i dischi dei Big Star fanno parte dei 500 migliori album di tutti i tempi. |