Vero blues. Queste due parole definiscono alla perfezione lo stile e la tensione emotiva che pervade la musica composta ed eseguita da Doug MacLeod, uno dei cantautori più rappresentativi della tradizione americana fin dagli anni Settanta, come dimostrano i suoi sedici album, un paio di DVD e migliaia di esibizioni sia in patria sia all’estero. Lo scorso mese di dicembre la Blues Foundation ha annunciato la sua nomination per il Blues Music Award del 2011 e per l’ambito titolo di Acoustic Artist of the Year. In Brand New Eyes MacLeod presenta 11 brani originali di grande interesse. In un genere che fa ancora riferimento a standard sempre più lontani nel tempo, MacLeod dimostra di essere uno degli ormai pochissimi artisti sempre in viaggio, che scrivono e cantano canzoni basate sulla loro vita e sulle loro esperienze. MacLeod ha imparato la sua arte dai grandi maestri del passato, ha sempre vissuto intensamente, è sopravvissuto a tutte le esperienze e si è fatto paladino di una tradizione gloriosa. Oggi MacLeod è molto apprezzato per il suo superbo stile compositivo, la sua incredibile tecnica chitarristica, la sua voce calda e piena di sentimento, la sua arguzia e le sue indimenticabili esecuzioni dal vivo. Al centro di tutto questo ci sono il suo desiderio di narrare storie sempre nuove e la sua capacità di tratteggiare personaggi – da quelli più anonimi a figure di grande spessore umano – regalando loro una vita vera.
|