Registrato in appena tre ore e mezzo, questo eccezionale disco consentì alla fama di Leo Kottke di superare di slancio i ristretti confini di St Paul-Minneapolis, dove si era messo in luce come fenomeno locale. Dopo essere entrato a far parte della Takoma, la lanciatissima etichetta di proprietà di John Fahey, Kottke e la sua leggendaria chitarra a dodici corde (uno strumento utilizzato normalmente per l’accompagnamento e la sezione ritmica) cominciarono a distinguersi nel pur qualificato ambiente dei chitarristi dell’epoca. Basato su 12 brani originali e su una pagina di un certo Johann Sebastian Bach, il programma di questo disco ci offre la possibilità di apprezzare la vena blues, folk, country e classica di Kottke e la sua notevole personalità artistica, che spazia da una vitalità fantasiosa e piena di energia a un intimismo lirico e contemplativo. Tra i brani più significativi di questo album meritano di essere segnalati le virtuosistiche “Broken Bicycle” e “Vaseline Machine Gun” e la grintosissima “The Sailor’s Grave in the Prairie”. Questo nuovo titolo della Classic Records è stato rimasterizzato da Chris Bellman presso il Bernie Grundman Mastering di Hollywood, tagliato con l’ impianto di incisione stereo interamente valvolare dell’etichetta californiana e stampato sul nuovissimo Super Vinyl Profile II. Un disco assolutamente irrinunciabile! |