Home >> Catalogo >> RICHARD STRAUSS (1864-1949): STRAUSS: Elektra
Dopo aver messo in scena la scandalosa storia dell’opera Salome, Richard Strauss si fece prendere da molti tormentosi dubbi circa la sua capacità di esprimere in musica la folle vendetta della protagonista di Elektra. Non è difficile capire i dubbi che il grande compositore tedesco ebbe nella composizione di quest’opera, per quanto questi problemi non appaiano evidenti né nel corso del dramma né nella fluidità della musica. Facendo leva su risorse naturali, le melodie di quest’opera fanno ricorso a complessi motivi polifonici e ad armonie estremamente dissonanti. A tratti Strauss sfodera le sue caratteristiche armonie accordali, a volte in maniera evidente, a volte accennandole appena, portando le ruvide dissonanze e la scrittura cromatica ai limiti estremi dell’atonalità. Sir Georg Solti, le cui eccezionali interpretazioni delle opere di Strauss costituiscono il punto focale di una carriera esemplare, guida un’orchestra di grandissime dimensioni in una partitura irta di enormi difficoltà e accompagna i suoi cantanti con un affresco sonoro al tempo stesso massiccio e cesellato con incomparabile cura. Birgit Nilsson veste i panni di un’Elektra spietata e consumata da un odio insanabile e la sua controparte Regina Resnik impersona una Clytemnestra non meno estrema. Considerato uno dei più grandi cantanti del suo tempo, Gerhard Stolze si cala alla perfezione nell’impegnativo ruolo di Aegistheus, mentre Tom Krause appare del tutto convincente nel ruolo di un determinatissimo Orestes. Le fenomenale acustica della Sofiensaal di Vienna si rivela ideale per la ripresa di quest’opera grandiosa, consentendo di distinguere alla perfezione i versi cantati, per quanto il bagno di sangue conclusivo possa essere espresso a parole solo con grande difficoltà.
Richard Strauss (1864-1949)
Elektra
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