DISPONIBILE OTTOBRE 2012
Per fortuna i generi della musica colta non hanno dovuto subire l’onta di essere soprannominati con cervellotici neologismi come Kleinkunst, termine che può essere reso in italiano con l’espressione “Piccole Arti”. Nonostante questo, la musica di piccole dimensioni – magari limitata a pochi fogli di partitura – esiste eccome. Sinfonia più breve di Sergei Prokofiev, la SinfoniaClassica vanta diversi primati per quanto riguarda sia l’aspetto formale sia i contenuti musicali. Infatti, in appena 15 minuti di durata riunisce un incredibile numero di idee melodiche di grande bellezza ed è di gran lunga la sinfonia più eseguita di Prokofiev. Sotto l’aspetto strutturale, quest’opera è divisa in quattro movimenti, il primo e il quarto concepiti secondo lo schema tradizionale della forma-sonata, mentre i tempi centrali presentano a sorpresa danze risalenti all’epoca preclassica come il minuetto e la gavotta. Lo spirito gradevolmente aproblematico di questa sinfonia, che trova espressione in un garbato umorismo da serenata e in una raffinata eleganza da corte, riesce a conquistare il pubblico dalla prima al’ultima battuta e culmina in un concitato Finale in perfetto stile Sturm und Drang. Sul lato B è possibile ascoltare la FantasiaKamarinskaya, una miniatura della durata di appena otto minuti ma quanto mai attraente con il suo stile compositivo molto integrato, l’ouverture a Una vita per lo zar di Mikhail Glinka, un brano dai toni spettacolari, che sfoggia una serie di leit-motiv molto innovativi. Accanto a queste gemme dei periodi classico e romantico, questo disco propone la celeberrima Nelle steppe dell’Asia centrale di Alexander Borodin, che con il suo stile a metà strada tra Oriente e Occidente conclude in bellezza un disco assolutamente imperdibile, esaltato dalla strepitosa rimasterizzazione della Speakers Corner.
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