Byrd - De Monte: Opere Sacre

Esecutore: Gallicantus, Gabriel Crouch

Autore: Byrd-de monte

Numero dischi: 1

Barcode: 0635212029527

Signum
CD
2012
SIGCD295
2012-10-01
17,56 €
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Compositore favorito di Elisabetta I, William Byrd fu un cattolico convinto e praticante, che continuò a rimanere legato alla sua fede nonostante le persecuzioni messe in atto dalla regina che serviva. Byrd riuscì a salvare il suo prestigioso impiego – e forse la sua stessa vita – anche grazie alla straordinaria bellezza delle sue opere e alla sua capacità di scrivere lavori sia per il culto protestante (stilisticamente molto semplici in lingua inglese) sia per quello cattolico (dalla scrittura assai più elaborata e in latino). Byrd fu l’unico compositore inglese di alto livello a cui fu concesso scrivere opere per la liturgia cattolica in quel periodo sanguinoso. Per rimanere fedeli alla loro fede, altri compositori inglesi furono invece costretti ad abbandonare l’Inghilterra, così come gli autori stranieri che avevano avuto la colpa di non nascondere la propria simpatia nei confronti dei cattolici inglesi. In quest’ultima categoria rientra il compositore franco-fiammingo Philippe de Monte, che scambiò con Byrd una serie di lavori di grande fascino. In particolare, i due grandi compositori misero in musica alcune strofe del Salmo 136 Super flumina Babylonis (nei quali è possibile ravvisare alcune nemmeno troppo nascoste allusioni al dolore provato dai cattolici inglesi, ai quali non era più concesso il diritto di professare apertamente la loro fede) e il fatto che si siano spediti questa sorta di messaggio in codice dimostra quanto grande fossero la comprensione e l’amicizia che univano questi fratelli nella fede. I testi di queste opere rivelano il senso di isolamento e di oppressione («Quomodo cantabimus», cioè «Come canteremo lo lodi del Signore in un paese straniero?») e il profondo cordoglio («Ne irascaris» «Gerusalemme è distrutta») in cui vivevano le comunità cattoliche in Inghilterra e i contenuti delicatamente poetici degli elaborati messaggi in codice presenti in ogni brano. Diretto da Gabriel Crouch, fino a non molto tempo fa componente dei King’s Singers, l’ensemble di musica antica Gallicantus è composto da alcuni membri del coro Tenebrae, che qualche tempo fa si è aggiudicato con il disco Dialogues of Sorrow (SIGCD210) un prestigioso BBC Music Magazine Award. A proposito di questo disco, il critico di Early Music Today ha scritto: «Questo disco propone una splendida silloge di opere sia sacre sia profane che esprimono con straordinaria immediatezza il dolore suscitato dalla scomparsa del principe Enrico in interpretazioni delicate e molto commoventi».

Tracklist

William Byrd (1539-1623)
Tristitia et anxietas (Cantiones Sacrae; 1589)
Vigilate (Cantiones Sacrae; 1589)
Tribulationes civitatum (Cantiones Sacrae; 1589)
Vide, Domine, afflictionem (Cantiones Sacrae; 1589)
Ne irascaris (Cantiones Sacrae; 1589)
Quomodo cantabimus
Philippe de Monte (1521-1603)
Domine, quid multiplicati sunt (Quinto Libro dei Mottetti; 1579)
Miserere mei, Deus (Quinto Libro dei Mottetti; 1579)
Voce mea ad Dominum clamavi (Libro Quinto dei Mottetti; 1579)
O suavitas et dulcedo; Super flumina Babylonis

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