Debussy: La Mer - Trois Nocturne

Esecutore: Philharmonia Orchestra, C.M.Giulini

Autore: Debussy

Numero dischi: 1

Barcode: 5060218890461

Fuori catalogo dal: 01/01/2019

Hi - Q Records
LP
2016
HIQLP046
2016-02-01
29,00 €
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Carlo Maria Giulini fu direttore ospite per parecchi anni della Philharmonia Orchestra a partire dal 1955. Walter Legge, il fondatore dell’orchestra londinese, e Herbert von Karajan, che ne ricopriva il ruolo di direttore principale, lo avevano sentito dirigere a Milano, rimanendone conquistati al punto da proporgli di registrare le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi e Jeux d’enfants di Georges Bizet. Nel 1959 Giulini incise con la Philharmonia Orchestra due opere di Mozart, Le nozze di Figaro e Don Giovanni, la prima delle quali preceduta da oltre 100 ore di prove. Le registrazioni realizzate da Giulini per la EMI sono giustamente entrate nella leggenda: oltre alle opere di Mozart citate, il direttore italiano incise per l’etichetta inglese la Messadi Requiem e i Quattro Pezzi sacri di Giuseppe Verdi e una lunga serie di celebri pagine orchestrali come la NonaSinfonia di Antonín Dvorák, la SestaSinfonia “Patetica” di Piotr Ilic Ciaikovsky, i Quadri di un’esposizione di Modest Mussorgsky, la QuartaSinfonia di Johannes Brahms e i brani in programma in questo splendido disco, vale a dire La Mer e i Nocturnes di Claude Debussy, un album registrato nel 1962 diventato nel corso del tempo una vera e propria chicca per collezionisti sia per la sensibilità della sua interpretazione sia per la sua suggestiva immagine sonora. Questo disco è stato stampato ad altissimi livelli audiophile su vinile da 180 grammi utilizzando la pressa originale della EMI conservata presso The Vinyl Factory nella città inglese di Hayes e viene presentato con una precisa riproduzione della grafica originale. Nella recensione originale pubblicata su Gramophone nel marzo del 1963, D.C. dimostrò di non apprezzare fino in fondo questo disco, ammettendo però – sia pure a denti stretti – che Giulini e la Philharmonia Orchestra erano riusciti a esprimere «sonorità calde e omogenee, che rendono in maniera molto realistica il senso di mistero che pervade questi capolavori di Debussy». Da allora molta acqua è passata sotto i ponti e questo disco è stato rivalutato ai massimi livelli, come si può notare nella recensione di Gwyn Parry-Jones pubblicata su MusicWeb-International, che loda in maniera incondizionata «l’approccio meravigliosamente minuzioso di Giulini, con cui il grande direttore italiano presta una appassionata attenzione anche ai più piccoli dettagli di questa incantevole partitura [La Mer] Questa è senza dubbio un’interpretazione destinata a rimanere un imprescindibile punto di riferimento per gli anni a venire e un’edizione da venerare per sempre». A proposito dei Nocturnes, Parry-Jones scrive senza mezzi termini: «Questa interpretazione della Philharmonia Orchestra diretta da Giulini dimostra meglio di qualsiasi parola perché tra gli anni Cinquanta e Sessanta questa formazione era considerata una delle orchestre migliori del mondo».

Registrazione effettuata tra l’11 e il 26 di aprile del 1962 presso la Kingsway Hall di Londra da Douglas Larter e Walter Legge.

Tracklist

Claude Debussy (1862-1918)
La Mer
- De laube à midi sur la mer
- Jeux de vagues
- Dialogue du vent et de la mer
Nocturnes
- Nuages
- Fêtes
- Sirènes

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