Rufinatscha: Opere Orchestrali - Vol.1

Esecutore: BBC PHilharmonic, G.Noseda

Autore: Rufinatscha

Numero dischi: 1

Barcode: 0095115166529

Chandos
CD
2011
CHAN10665
2011-04-01
17,56 €
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Questo disco rappresenta il primo volume di una serie di tre dischi dedicata dalla Chandos alla musica virtualmente sconosciuta ma di grande bellezza del compositore austriaco Johann Rufinatscha. Tutti i lavori contenuti in questo disco sono presentati in prima registrazione mondiale nella splendida interpretazione della BBC Philharmonic Orchestra diretta da Gianandrea Noseda, artista esclusivo della Chandos che vanta al suo attivo una proficua collaborazione con l’orchestra inglese, esaltata dalla stampa specializzata di tutto il mondo per la precisione e la ricchezza del suo impasto sonoro e l’energia e la brillantezza delle sue interpretazioni. Sebbene oggi sia caduto in oblio quasi totale, ai suoi tempi Rufinatscha era uno dei maggiori protagonisti dell’estabilishment musicale viennese e godette di grande considerazione per le sue opere orchestrali, cameristiche e pianistiche, al punto che alcuni contemporanei gli predissero una carriera ai massimi livelli. Rufinatscha fu anche un insegnante molto stimato e un grande amico di Brahms, un compositore noto per la scarsa pazienza che riservava alle stravaganze musicali. La produzione orchestrale di Rufinatscha – rappresentata in questo disco da due opere composte nell’ultima fase creativa – presenta tratti drammatici e parecchi spunti di grande interesse, tra le quali spicca una vena melodica di meravigliosa espressività. A detta di molti musicologi, le opere per orchestra di Rufinatscha non ambiziose nelle dimensioni e ricche di contenuti, due caratteristiche che rivelano il grande talento di un compositore sicuro dei propri mezzi e dotato di una freschezza e di una spontaneità che temevano ben pochi confronti. Nonostante queste premesse quanto mai favorevoli. Rufinatscha interruppe la sua attività compositiva poco dopo aver portato a termine la SestaSinfonia (presente in questo disco) per dedicare quasi tutte le sue energie all’insegnamento del pianoforte e dell’armonia, ambiti nei quali ebbe una notevole influenza, come si può notare nello stile di alcuni dei suoi allievi più dotati, tra i quali spiccano i nomi del pianista Julius Epstein e del pianista-compositore Ignaz Brüll. Gli studiosi moderni non sono riusciti a capire cosa spinse Rufinatscha a scrivere l’ouverture La sposa di Messina, un brano della durata di ben 14 minuti del tutto inadatto a introdurre l’azione di un’opera lirica. In effetti, questa ouverture è troppo ampia – non solo sotto l’aspetto della durata – per precedere l’aprirsi del sipario, ma perfetta per tradurre in musica le vicende del dramma Die Braut von Messina di Friedrich Schiller. Infatti, fin dal primo ascolto non si può fare a meno di rimanere conquistati dagli accesi contrasti dell’inizio, che esprimono con rara efficacia la tragica atmosfera che pervade il lavoro di Schiller, mentre il delicato lirismo del tema – affidato da Rufinatscha alle viole e ai violoncelli – delinea con sublime grazia il personaggio di Beatrice, fanciulla amata da due fratelli, entrambi ignari del fatto che la ragazza è loro sorella. Il conflitto che viene a crearsi tra i due fratelli rivali viene sottolineato in maniera molto incisiva da una suggestiva parte di tromba. La Sesta Sinfonia è un’opera elaborata e ricca di contrasti, dalla quale non è possibile ravvisare alcuna traccia della crisi e dell’inaridirsi della vena creativa che avrebbe spinto Rufinatscha a porre fine alla sua carriere compositiva. Dopo una maestosa introduzione a tutta orchestra che sembra evocare l’ombra di Franz Schubert, irrompe un vigoroso Allegro con fuoco, seguito da uno Scherzo melodioso e molto coinvolgente, da un Largo dai toni cupi e meditativi nel quale si mettono più volte in luce i clarinetti, i fagotti, le viole e i violoncelli, e da un Finale che si chiude con irresistibile energia, lasciando l’ascoltatore a chiedersi cosa spinse Rufinatscha a chiudere con la composizione dopo aver scritto un’opera di questo spessore artistico.

Tracklist

Johann Rufinatscha (1812-1893)
Ouverture a La sposa di Messina
Sinfonia n. 6 in re maggiore

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