DADISI KOMOLAHE: Hassan's Walk

Esecutore: Dadisi Komolahe

Autore: Dadisi Komolahe

Numero dischi: 1

Barcode: 5060149622940

Pure Pleasure
LP
Jazz
2019
PPNS3035
2019-05-01
32,00 €
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Nel corso degli ultimi anni si è assistito a una notevole crescita di interesse nei confronti della Nimbus West Records, un’etichetta jazz rimasta sempre per qualche ragione al di fuori del grande giro, e per la sua figura più carismatica, Horace Tapscott. Tramite questa casa discografica, Tapscott incoraggiò e favorì la crescita di molti artisti di punta del panorama jazzistico di Los Angeles e contribuì a creare l’ambiente ideale per consentire a molti grandi talenti di raggiungere il successo. Tra i numerosi protégé di Tapscott vi era Dadisi Komolafe, un giovane flautista e sassofonista dotato di un talento eccezionale. Nato con il nome di Arthur Wells, Komolafe considerò sempre Tapscott come il suo mentore ed entrò ben presto a fare parte della Cross Roads Art Academy finanziata dalla UGAMA (Union of God’s Artists and Musicians Ascension) Foundation, due istituzioni costituite dallo stesso Tapscott, che avrebbero rivestito un ruolo di primissimo piano nello sviluppo della comunità di artisti neri di Los Angeles. Partecipando attivamente ai workshop organizzati dalle diverse comunità di artisti della zona di Los Angeles e cogliendo tutte le opportunità formative possibili, Komolafe ebbe la fortunata occasione di registrare alcuni dischi con diversi membri della Pan Afrikan Peoples Arkestra, un collettivo di musicisti dalla visione artistica molto vicina costituita nel 1961 dall’immancabile Tapscott, che nel corso degli anni avrebbe avuto l’onore di contare tra le proprie fila artisti del calibro di Arthur Blythe, David Murray e Jimmy Woods. Tra la fine degli anni Settanta e la metà degli anni Ottanta, Komolafe prese parte alla realizzazione di parecchi degli album di punta pubblicati dalla Nimbus West Records, un’etichetta che si era posta l’obiettivo dichiarato di promuovere i dischi prodotti da Tapscott, tra i quali spiccano One Step Out del Creative Arts Ensemble, Journey to Nigritia di Nate Morgan e The Call dello stesso Tapscott. Sullo stesso livello di questo sensazionali album si colloca il disco solistico di Komolafe Hassan’s Walk, registrato nel 1983, che contribuì a metterne in evidenza il talento cristallino, per quanto sia stato colpevolmente prodotto in economia. Hassan’s Walk può essere considerato come una baldanzosa e chiara dichiarazione di intenti; sotto il profilo musicale, questo album si colloca nel solco dell’espressione afroamericana emersa dopo John Coltrane e a seguito della tragica esperienza vissuta dai soldati nei nella Guerra del Vietnam, parallelamente all’ascesa dell’astro politico di Ronald Reagan e dell’affermazione della destra evangelica americana. Mantenendosi fedele ai temi che stavano più a cuore a Tapscott, come l’unità culturale, la consapevolezza storica e l’intelligenza emotiva, l’album di Komolafe può essere considerato come una sintesi delle tradizioni del passato, le stesse che venivano coltivate nei circoli di percussionisti di Leimert Park a Los Angeles, oltre che l’espressione delle speranze per il futuro e delle aspirazioni delle generazioni più giovani, al punto da diventare la colonna sonora di una mente e di un corpo aperti a tutto. Si tratta di un album fiero ma allo stesso tempo divertente, libero ma con contenuti ben focalizzati, sostenuto dal sound molto ricco sotto il profilo tonale e perfettamente bilanciato una eccellente band di musicisti, comprendente il bassista Roberto Miranda, il batterista Sunship Theus, il pianista Eric Tillman, il vibrafonista Ricky Kelly e lo stesso Komolafe, al flauto e al sax contralto. Il programma di questo disco comprende due cover: una versione di “See No Evil” di Wayne Shorter, considerata da molti addetti ai lavori il brano più interessante dell’album, vivacizzato dalla effervescenti percussioni di Sunship, e una splendida rivisitazione di “Round Midnight” di Thelonious Monk. Composto da Komolafe, il brano che dà il titolo all’album è impreziosito dagli straordinari assoli del pianoforte di Tillman e dell’incontenibile vibrafono di Kelly, mentre il tradizionale “Calvary” viene presentato in un arrangiamento veramente impressionante, che sfocia in un irresistibile crescendo, con il sax di Komolafe che urla disperatamente, quasi cercasse aria pura da respirare, prima di trovare riposo nelle scintillanti note di Kelly. Hassan’s Walk è uno dei gioielli più splendidi della preziosa corona della Nimbus West Records, una corona ornata da un gran numero di gemme di inestimabile valore.

Tracklist

Hassan's Walk
Speak No Evil
Calvary
'Round Midnight

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