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The Village Vanguard Club

23/02/2021 0 Comments
The Village Vanguard Club
Era il 22 febbraio del 1935 quando Max Gordon, i cui genitori volevano che perseguisse una carriera da avvocato, apriva il #villagevanguard come un club in cui ospitare musicisti folk e letture di poesia beat.
Il Village Vanguard come meta e mecca del #jazz a New York arriva solo in seguito, ma già negli anni della sua apertura e per tutto il decennio successivo il club era un paradiso per gruppi swing; come scrisse Lorraine Gordon- che diventò la moglie di Max Gordon nel 1949- "La ragione principale per cui io e i miei amici andavamo al Vanguard però era perché c'erano jam session jazz di domenica pomeriggio. Potevi andare lì e ascoltare Lester Young, Ben Webster, tutti i più grandi musicisti jazz per un biglietto di ingresso da cinquanta centesimi o giù di lì".
Ma fu nel 1957 che la rotta di questo club venne definitivamente invertita: "Gordon cambiò completamente la politica del locale, mettendo il jazz al primo posto nel calendario e lasciando che la musica folk e le esibizioni comiche semplicemente facessero da riempimento; così il Vanguard iniziò ad ingaggiare Miles Davis, Horace Silver, Thelonious Monk, Gerry Mulligan, The Modern Jazz Quartet, Jimmy Giuffre, Sonny Rollins, Anita O'Day, Charlie Mingus, Bill Evans, Stan Getz, Carmen McRae..."
Il Village Vanguard, oltre ad essere un club che contribuì fortemente a far decollare le carriere di molti musicisti e a consolidarne tante altre che erano già sulla cresta dell'onda, fu anche un luogo di registrazioni: proprio a novembre del 1957, durante i primi tentativi di questo nuovo esperimento, Sonny Rollins registrò tre LP che andarono a posizionarsi in prima linea nel movimento hard-bop; dopo Rollins, l'esperimento continuò con Gerry Mulligan nel 1960 e con gli album "Live at the Village Vanguard" di John Coltrane e Bill Evans del 1961- giusto per citarne alcuni.
Dopo quasi un secolo di musica, nomi ed emozioni, il Village Vanguard continua ad essere un nome importantissimo nel panorama musicale, con esibizioni live (e adesso streaming) dei più grandi musicisti jazz contemporanei.

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