A trenta numeri di catalogo dal primo, ritornano i due straordinati interpreti che inaugurarono 5 anni fa l'avventura di Velut Luna. Questo progetto quindi rappresenta par noi un primo importante traguardo. Abbiamo quindi pensato che forse la celebrazione dello spirito sognatore che è in noi fosse la via migliore per fissare ancora una volta i concetti che stanno alla base della nostro modo di intendere la musica. Ecco allora 'Massimo Salvagnini, straordinario interprete di uno stite sassofonistico forse, ormai perduto, che si rifà direttamente ai grande Stan Getz. E quale repertorio, allora, poteva meglio rappresentare questo omaggio, se non le immortali canzoni di Antonio Carlos Jobim- Garota de lpanema, Corcovado, Samba de uma nota so, Degafinado, lnsensatez, Vivo Sonhando ed altre ancora. Naturalmente in una veste nuova ed antica al tempo stesso, riarrangiate da Massimo pet lo straordinario duo col pianoforte di Paolo Birro. Paolo è assieme a Massimo l'artista con maggiori presenze all'interno del catalogo Velut Luna, e questo vorrà pur dire qualcosa! Altro elemento a rendere tipico questo progetto è nuovamente la presenza del testo critico introduttivo del grande filosofo e musicologo rumeno Radu Lidjienko, spirito guida del nostro lavoro fin dagli inizi. Ed infine la tecnica. Come anche per Metabolè e per tutti i master prodotti da Velut Luna a partire dal 1 gennaio 1999, è stata utilizzata la nuovissima e rivoluzionaria tecnologia digitale basata sui convertitori A/D PRISM SOUND DREAM AD2, 24bit/96Khz, DVD Ready, che uniti alle consuete raffinate e minimali tecniche di microfonazione in ambienti naturali (grande teatro pet Vivo Sonhando, chiesa del XV secolo pet Metabolè) permettono di ottenere i suoni straordinariamente naturali che tutti avete imparato ad apprezzare.
Ricordiamo che Velut Luna è la prima ed unica etichetta discografica italiana ad utilizzare sistematicamente questa nuova tecnologia.