Questo disco rappresenta lultima fatica portata a termine per la Arion dallensemble Les Cyclopes di Thierry Maeder e Bibiane Lapointe, negli ultimi anni protagonisti di numerose registrazioni salutate dalla critica specializzata di tutto il mondo con grande entusiasmo come i concerti per quattro violini di Auber, i concerti per due clavicembali di Binder, le opere organistiche di Lebègue e il Musicalische Ergötzung di Pachelbel. Residenti a Caen, i due direttori dellensemble rispettivamente organista e cembalista presentano in questo nuovo disco un programma di brani per la maggior parte inediti di Gaspard Le Roux pubblicati a Parigi nel 1705, considerati da numerosi musicologi tra i vertici assoluti della produzione cembalistica francese del XVIII secolo e stilisticamente assimilabili alle opere coeve di dAnglebert e di Couperin. Questo disco presenta due motivi di interesse: in primo luogo una scelta di opere dal fascino straordinario e in secondo luogo limpiego di due splendidi strumenti di proprietà di Yannick Guillou, sui quali il mensile Piano Magazine ha pubblicato nellottobre del 2004 un ampio reportage. Come suggerito sul frontespizio dallo stesso autore, queste suites possono anche essere eseguite in trio (cioè con i due strumenti a tastiera solisti accompagnati dal basso continuo), una scelta compiuta in passato dallEnsemble Variations. Da parte loro, Thierry Maeder e Bibiane Lapointe ci offrono uninterpretazione piena di verve e di delicatezza, in grado di valorizzare al massimo i lavori di Le Roux anche grazie a una qualità sonora semplicemente sensazionale.
Tracklist
Gaspard Le Roux (ca 1660-1707)
Première Suite in re minore
Deuxième Suite in re maggiore
Troisième Suite in la minore
Quatrième Suite in la maggiore
Cinquième Suite in fa maggiore
Sixième Suite in fa diesis minore
Septième Suite in sol minore
Giga in sol maggiore