ROSLAVETS: Concerti per violino NN.1 & 2

Esecutore: BBC Scottish Symphony Orchestra, Volkov

Autore: Roslavets

Numero dischi: 1

Barcode: 0034571176376

Hyperion
CD
2008
CDA67637
2008-11-01
17,56 €
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Fino al 1982 i musicologi sovietici che si azzardavano a dare qualche importanza a Nikolai Roslavets venivano sempre messi a tacere con durezza. La sua tomba senza nome fu identificata solo nel 1990. Quanti manoscritti della sua musica sono andati perduti durante la perquisizione del suo appartamento effettuata nel 1944, pochi giorni dopo la sua morte? L’impietosa vendetta di un proletariato reazionario – che vedeva in Roslavets, figlio di un piccolo allevatore di bestiame ed entusiasta assertore della Rivoluzione del 1917, un semplice esponente del concetto borghese dell’arte fine a se stessa – ha fortunatamente ceduto il passo a una graduale rivalutazione della grande importanza del compositore che alcuni studiosi hanno recentemente definito “Schönberg russo”. La Hyperion ha rivestito un ruolo di primissimo piano nella recente riabilitazione di Roslavets grazie a uno splendido disco che raccoglie una silloge delle sue migliori opere orchestrali eseguite dalla BBC Symphony Orchestra diretta da Ilan Volkov. In questo disco a questi interpreti si aggiunge Alina Ibragimova, una delle più interessanti violiniste dell’ultima generazione. Il Concerto n. 1 per violino e orchestra di Roslavets era conosciuto solo in una riduzione pianistica fino a quando nel 1989 ne venne riscoperta la partitura negli archivi dell’Istituto per l’Editoria Musicale di Mosca. Si tratta di un’opera di ampio respiro, che rivela fin dalle prime battute il grande talento di Roslavets nel delineare una scrittura sinfonica chiara, elegante e ricca di spunti virtuosistici. Sotto questo aspetto, molti musicologi la considerano una delle opere più importanti della letteratura orchestrale russa dei primi decenni del XX secolo. Portato a termine nel 1936, il Concerto n. 2 per violino e orchestra venne scritto da Roslavets subito dopo la splendida Sinfonia da camera (1934-35; presentata dalla Hyperion nel disco CDA67484). Quando scrisse questo concerto, Roslavets era appena tornato a Mosca dall’Uzbekistan con la speranza di rimettersi in luce come compositore di opere di ampio respiro. Purtroppo, dopo il celebre articolo della Pravda che nel gennaio del 1936 condannò senza remissione Shostakovich e il modernismo musicale Roslavets si rese conto che le possibilità di fare eseguire quest’opera erano ridotte al lumicino. Da allora il Concerto n. 2 di Roslavets è caduto in un totale oblio fino al gennaio del 2008, quando è stato eseguito per la prima volta alla City Hall di Glasgow di fronte a un pubblico entusiasta. Questo disco propone questo concerto in prima registrazione mondiale nell’interpretazione di una Alina Ibragimova mai così ispirata, che sfoggia la stessa brillantezza e lo stesso temperamento che avevano suscitato l’entusiasmo della critica nel suo disco d’esordio per la Hyperion.

ALINA IBRAGIMOVA SU HYPERION:

KARL AMADEUS HARTMANN
CONCERTO FUNEBRE
Alina Ibragimova, violino
BBC Scottish Symphony Orchestra, Ilan Volkov, direttore
CDA67547 (1 CD alto prezzo)
«La Ibragimova è una violinista russa di 23 anni dotata di un indiscutibile talento […] Questo disco segna il suo esordio da solista, un’occasione impegnativa per tutti ma soprattutto per un violinista emergente Quali opere avrebbe dovuto scegliere? [..] La Ibragimova ha optato per la cosiddetta terza via, dedicandosi a un repertorio serio e poco battuto […]» «Durante la prima fase della sua carriera Hartmann sviluppò uno stile scopertamente iconoclasta, ma gli orrori della seconda guerra mondiale risvegliarono nel suo animo un temperamento tragico, che trova piena espressione nel Concerto Funebre […] Nell’Adagio la Ibragimova sfoggia un lirismo del tutto privo di svenevolezze e un controllo nel registro acuto semplicemente fenomenale […] L’interpretazione della Ibragimova è vigorosa e del tutto irreprensibile, due caratteristiche che si notano soprattutto nei passaggi più complessi. Inoltre il suo approccio denota una grandissima partecipazione emotiva […] Non sappiamo su quali opere verterà il prossimo disco di Alina Ibragimova. Tuttavia, qualunque lavoro suonerà, siamo del tutto sicuri che varrà la pena di ascoltarla» (The Times) «Un’interpretazione molto brillante e di straordinaria intelligenza […] La Ibragimova sfoggia una musicalità di altissimo livello» (International Record Review).

Tracklist

Nikolai Roslavets (1880-1944)
Concerto n. 1 per violino e orchestra (1925)
Concerto n. 2 per violino e orchestra (1936)

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