Nel 1970, quando l’heavy metal era ancora agli albori, i Deep Purple misero insieme sonorità robuste e un piglio ricco di energia, determinando il successo planetario del nuovo genere. Uno degli album che contribuirono maggiormente alla definitiva affermazione dell’heavy metal fu il dirompente In Rock, quarto album realizzato in studio dai Deep Purple e primo registrato con i classici lineup Mark II. Questo album scatenò l’entusiasmo di un pubblico vastissimo soprattutto grazie agli irresistibili riff della chitarra di Ritchie Blackmore e ai vigorosi ghirigori dell’organo di Jon Lord. Il disco si apre con la versione lunga (cinque minuti e 55 secondi) inedita e completamente rimasterizzata di “Speed King”, che aggredisce immediatamente l’ascoltatore con un rock durissimo, dal timbro roco e dall’incedere sfrenato. Questo disco contiene anche la mitica versione di dieci minuti del classicissimo “Child in Time”.
Speed King (versione lunga)
Bloodsucker
Child in Time
Flight of the Rat
Into the Fire
Living Wreck
Hard Lovin’ Man
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