Compositore, didatta e virtuoso di viola da gamba alla corte del Re Sole, Marin Marais portò la viola a livelli artistici sino ad allora mai raggiunti, scrivendo con estrema cura e precisione oltre 500 lavori per una o due viole raccolti in cinque libri, con i quali furono costretti a fare i conti tutti i principali violisti dellepoca. Oltre al fatto di essere stato composto nei dieci anni più prolifici di Marais, il Troisième Livre de Pièces de Viole (1711) «composées par M. Marais, Ordinaire de la musique de la Chambre du Roy» viene considerato lopera più rappresentativa dello stile in voga in Francia nei primi anni del XVII secolo. Grazie alla fama leggendaria di cui godeva il loro autore, questi lavori furono eseguiti con grande successo in numerose corti di tutta Europa. Sebbene la maggior parte di questi pièces rientri generalmente nellambito di danze e forme ben codificate come la sarabanda, il minuetto, la giga, lallemanda, il preludio e la fantasia, non mancano alcuni brani decisamente più originali come la Fugue gay, il Moulinet, il Saillie du Café e i Contrefaiseurs. Appassionato specialista del repertorio del Sei-Settecento francese, Jean-Louis Charbonnier ci offre in questo cofanetto doppio un altro convincente saggio delle sue straordinarie doti di violista. Ardente promotore del progetto di registrare lintegrale delle opere di Marais, Charbonnier oltre allonere delle incisioni, si è sobbarcato il gravoso compito di ricerca musicologica, dedicando al suo compositore preferito ben 12 anni della sua vita. Come prevedibile, la sua passione è stata alimentata dal celebre film di Alain Corneau Tous les matins du monde, cui sia lui sia Mauricio Buraglia hanno preso parte. La maestria con cui Charbonnier esegue questi brani è semplicemente sensazionale, sobria e priva di svenevolezze, senza per questo perdere il suo fascino sottile, consentendoci di apprezzare fino in fondo la magia di un mondo ingiustamente dimenticato da troppi. Un cofanetto davvero imperdibile.