Accolto con grande entusiasmo dopo il successo riportato dalle Danze slave, il Sestetto per archi fu la prima opera composta da Dvorák nello stile nazionale ceco, la prima a essere pubblicata citando espressamente la Boemia e la prima a sancirne la notorietà come autore di musica cameristica. Il secondo e il terzo movimento di questopera (intitolati rispettivamente Dumka e Furiant) vennero subito considerate vere e proprie icone della musica boema, conquistandosi un posto di spicco che mantengono ancora oggi. Sebbene sia stato catalogato come op. 77, il Quintetto per archi fu scritto nel 1875, poco dopo che a Dvorák era stata concessa la borsa di studio riservata ai «musicisti giovani, poveri e di talento». Il numero dopus venne attribuito per ragioni puramente commerciali dalleditore Simrock, nel tentativo di polarizzare lattenzione su unopera giovanile imbevuta di suggestioni schubertiane ma dallo stile ormai del tutto maturo. Di questi due fascinosi lavori presentati con lIntermezzo inserito nella prima versione del Quintetto il Nash Ensemble ci offre una lettura di straordinaria bellezza e di grande vigore, dalla quale traspare tutta lanima ceca di Dvorák.
Tracklist
Antonin Dvorák (1841-1904)
Sestetto per archi in la maggiore B80 op. 48
Quintetto per archi in sol maggiore B49 op. 77
Intermezzo in si maggiore