LISZT: Opere per piano

Esecutore: Julia Hermanski, piano

Autore: Liszt

Numero dischi: 1

Barcode: 0760623218069

Mdg
SACD Ibrido
2020
MDGSA2180
2020-06-01
18,50 €
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Sensibilità Da dandy cosmopolita ad ascetico abate: nel corso della storia non è affatto facile trovare un altro artista che abbia vissuto una trasformazione profonda come quella di Franz Liszt. Questa radicale evoluzione trova un’espressione molto intensa nelle sue Consolations, un ciclo pianistico che riunisce in un affresco molto coinvolgente le pene per un amore non corrisposto, pensieri edificanti, un dolore lacerante e la speranza di una futura redenzione, elementi che la pianista Julia Hermanski riporta a vita palpitante nel suo bellissimo disco d’esordio per la MDG. Nel corso della sua lunga carriera, Liszt non fu solo un leone della tastiera come molti credono, ma anche – e soprattutto – un poeta dotato di una intensa sensibilità; chi non si è ancora reso conto di questa caratteristica del grande compositore ungherese non deve perdere l’occasione di ascoltare questo splendido SACD. Virtuosismo Come lo stesso Liszt, Julia Hermanski si trova perfettamente a suo agio nel repertorio cameristico. Questa caratteristica si rivela molto utile soprattutto nei brani più intimi di questo recital: in particolare, Ständchen di Franz Schubert, che Liszt trascrisse diverse volte, richiede sonorità estremamente sensibili, per non sciupare la meravigliosa semplicità del brano originale, mentre il recitativo e la romanza O du, mein holder Abendstern dal Tannhäuser di Richard Wagner devono essere eseguiti con nuance intrise di una intensa sensibilità, più che con spettacolari acrobazie virtuosistiche. Amore per il rischio Con la trascrizione dell’Ouverture del Tannhäuser si passa in un repertorio più consueto per Liszt, in quanto le parafrasi virtuosistiche da celebri brani d’opera facevano parte del suo repertorio concertistico più battuto. Ovviamente, Liszt era consapevole della straordinaria complessità di queste partiture, un fatto che viene testimoniato da una lettera che scrisse al suo editore: «Credo che pochi pianisti saranno in grado di affrontare le difficoltà tecniche di queste opere». Evidentemente, Julia Hermanski ama affrontare anche i rischi più arditi. Spettacolarità Tra le innumerevoli doti di Liszt vi era anche quella di saper inventare storie di meravigliosa bellezza, come si può facilmente notare ascoltando la Ballata in si minore, che rievoca l’antica storia mitologica di Ero e Leandro. La vicenda di questi due rampolli reali, separati dalle profonde acque dell’Ellesponto, viene condensata con toni estremamente drammatici, fino al suo tragico finale, che offre a Julia Hermanski un’imperdibile occasione per trarre grandiosi e spettacolari effetti sonori dal suo splendido pianoforte da concerto Steinway “Manfred Bürki” del 1901.

Julia Hermanski, pianoforte

Franz Liszt (1811-1886)

Parafrasi da concerto sull’Ouverture del Tannhäuser di Richard Wagner

O du mein holder Abendstern, recitativo e romanza dal Tannhäuser di Richard Wagner

Consolations – Six pensées poétiques

- Andante con moto

- Un poco più mosso

- Lento placido

- Quasi Adagio

- Andantino

- Allegretto sempre cantabile

Ballata n. 2 in si minore

Leise flehen meine Lieder (Ständchen; Franz Schubert)

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