AA.VV.: Gloria Dresdensis

Esecutore: Dresdner Barockorchester

Autore: Aa.vv.

Numero dischi: 1

Barcode: 0761203778225

Cpo
CD
2014
CPO777782
2014-03-01
18,59 €
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Tra il XVII e il XVIII secolo Dresda fu una delle capitali della musica europea, un fatto che contribuì a unire in maniera indissolubile questa città con la grande tradizione del Barocco tedesco. Nel corso di questo lungo lasso di tempo a Dresda vissero e lavorarono alcuni dei compositori più famosi dell’epoca. Nel 1991 alcuni musicisti diplomati al Conservatorio locale decisero di sviluppare il loro interesse per questo affascinante repertorio, fondando la Dresdner Barockorchester. I componenti di questa formazione si sono posti l’obiettivo di offrire al loro pubblico interpretazioni brillanti e vigorose su strumenti originali nel pieno rispetto della prassi esecutiva dell’epoca e di andare alla riscoperta di alcune opere dimenticate i cui manoscritti sono custoditi presso l’archivio della cappella della corte di Dresda, due priorità che nel giro di poco tempo sono diventate le caratteristiche principali di questo ensemble. «Vista e considerata la grande importanza rivestita dalla cappella di corte di Dresda nei primi due terzi del XVIII secolo, possiamo ritenerci molto fortunati del fatto che una vasta parte delle opere strumentali che vi venivano eseguite in quel periodo sia giunta fino ai giorni nostri sotto forma di circa 1800 manoscritti. Queste opere erano state catalogate dopo la fine della Guerra dei Sette Anni e depositate nello Schranck n. 3 della cappella cattolica di corte, dove rimasero dimenticate da tutti per oltre un secolo. Questo archivio venne riscoperto per la prima volta intorno al 1860 e nel corso degli ultimi anni le sue opere sono diventate oggetto di attenzione sempre maggiore da parte di musicologi e di musicisti. Questa raccolta contiene opere di compositori molto famosi come Antonio Vivaldi, Georg Philipp Telemann e Georg Friedrich Händel e di molti altri autori oggi noti quasi solo per il nome e per alcune scarne informazioni biografiche. In ossequio al gusto per lo “stile eclettico” in gran voga in quel periodo, i compositori di quel periodo si dedicarono prevalentemente ai generi strumentali più importanti delle tradizioni italiana e francese, tra cui la suite di danze, il concerto strumentale, la sinfonia, la sonata solistica e la triosonata, che assunsero connotati e sfumature molto originali» (Gerhard Poppe).

Tracklist

Giuseppe Brescianello (ca 1690-1758)
Sinfonia in re maggiore
Johann Georg Pisendel (1687-1755)
Sonata in do minore
Johann Adolph Hasse (1699-1783)
Sinfonia in re maggiore per il Demofoonte
Johann Friedrich Fasch (1688-1758)
Suite in fa maggiore per orchestra
Antonio Caldara (ca 1670-1736)
Sinfonia in do maggiore
Giovanni Battista Sammartini (1700/01-1775)
Sinfonia in la maggiore al Memet
Georg Friedrich Händel (1685-1759)
Ouverture in re maggiore per lOccasional Oratorio

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