Tchaikovsky: The Nutcracker

Esecutore: The Philharmonia Orchestra, Efrem Kurtz

Autore: Tchaikovsky

Numero dischi: 1

Barcode: 5060218895121

Jvc
Xrcd
2016
HIQXRCD051
2016-11-01
42,00 €
Tasse incluse
Quantità
  • done Spedizione gratuita per ordini superiori a 70 €
  • done Dischi al sicuro grazie ai nostri imballaggi
  • done Spedizione in 1 giorno lavorativo

Facilmente riconoscibile dalla sua figura alta e imponente di fronte all’orchestra, talmente alta che spesso faceva a meno del solito podio riservato al direttore d’orchestra, Efrem Kurtz aveva una tecnica direttoriale molto morbida, che non prevedeva l’utilizzo della bacchetta, otteneva dai professori d’orchestra una risposta fluida ma perfettamente controllata e sapeva infondere una meravigliosa poesia soprattutto nel repertorio romantico. Particolarmente apprezzato nelle opere dei compositori della sua madrepatria Russia e nei balletti, dove si era distinto dirigendo le esibizioni della grandissima Anna Pavlova, Kurtz era uno degli ultimi testimoni del panorama musicale di San Pietroburgo prima dello scoppio della Rivoluzione d’Ottobre». Questo brano molto eloquente è tratto dall’articolo di Noel Goodwin pubblicato dall’Independent nel 1995 per ricordare la carriera di questo grande direttore scomparso quello stesso anno all’età di 95 anni, che aveva studiato nientemeno che con Glazunov e Tcherepnin ed era stato allievo del mitico Arthur Nikisch. Kurtz aveva un repertorio sinfonico e lirico molto ampio e diresse le prime esecuzioni assolute di parecchie opere di Aaron Copland, Samuel Barber, William Walton, Paul Hindemith, Igor Stravinsky, Dmitri Shostakovich e Aram Khachaturian. In ogni caso, Kurtz venne apprezzato soprattutto per le sue idiomaticissime interpretazioni dei capolavori del grande repertorio russo. Kurtz godeva di una grande considerazione tra gli appassionati per gli straordinari dischi che aveva pubblicato con la Philharmonia Orchestra nel corso degli anni Cinquanta, tra i cui quali brillano i tre balletti di Ciaikovsky registrati per la EMI nel 1958. La HI·Q Supercuts ha già ripubblicato il suo splendido Lago dei cigni e nei prossimi mesi immetterà sul mercato La bella addormentata nel bosco. A proposito di questa ampia selezione dello Schiaccianoci il critico di Gramophone ha scritto a suo tempo: «Questa è con ogni probabilità la migliore selezione dello Schiaccianoci che potessimo aspettarci». Questo LP è stato tagliato presso gli studios di Abbey Road utilizzando i nastri analogici stereo originali con un Neumann alimentato da un segnale analogico pre-taglio dato da un registratore Studer A80 opportunamente adattato con una testina addizionale playback, che rende il processo interamente analogico. Nella rivista originale pubblicata su Gramophone nel novembre del 1958, R.F. scrisse: «La qualità dell’esecuzione orchestrale è assolutamente superba e l’escursione dinamica a dir poco sensazionale. Se riuscite ad ascoltare il pizzicato che apre l’entrata della Fata Confetto, le ultime battute del Valzer dei Fiori spingeranno i vostri vicini di care a battere la testa contro il muro per la disperazione». Questo disco è stato registrato nel marzo del 1958 presso la Kingsway Hall di Londra dal producer Peter Andry e dall’ingegnere del suono per il bilanciamento Neville Boyling.


Tracklist

Piotr Ilic Ciaikovsky (1840-1893)
Lo Schiaccianoci

16 altri prodotti nella stessa categoria:

arrow_upward