Il primo CD Velut Luna interamente elettronico! Una specie di evento per letichetta padovana, fino ad oggi dedita esclusivamente alla musica acustica. Per loccasione ha deciso di pubblicare un interessante lavoro di ricerca di un giovane autore veneziano, Enrico Coniglio, dedicato allambient music, resa popolare dal grande Brian Eno. Nel lavoro però si possono riscontrare ampi echi del progressive di ricerca inglese (King Crimson e dintorni tanto per capirci) il tutto mediato da un respiro molto moderno, anche con venature funkeggianti in Blu Successioni. Linteresse principale del progetto sta comunque nel grande lavoro di ricerca sulle sonorità mirate a trovare nuove forme espressive, un nuovo ipotetico linguaggio (da cui il titolo derivato da un neologismo coniato dal filosofo Jacques Derida). Un prodotto raffinatissimo per palati prelibati che non sonno accontentarsi della solita minestra: oltretutto arrichito da una gamma di suoni pressoché infinita, realizzati interamente in studio con lausilio dei più sofisticati computer disponibili e sapientemente mescolati ai suoni acustici di chitarre, sassofono, tromba e pianoforte. Un disco accattivante, non facile, affascinante, imperdibile.
ARTISTI:
Enrico Coniglio, guitars, samples, athmospherics, digital delay, drum programmino
Guido Marzorati, keyboards, Korg MS20, pseudo Rhodes, Steinway&Sons D 274 Grandpiano
Kyle Gregory, trumpet & flugelhorn
Marco Strano, sassofoni
Pietro Bittolo Bon, basso elettrico