Home >> Catalogo >> AA.VV.: CONCERTI E FOLLIE AI TEMPI DI PERGOLESI
Pubblicato dalla JVC per celebrare il terzo centenario della nascita di Giovanni Battista Pergolesi, questo disco vede I Musici eseguire una splendida silloge di opere di Geminiani, Pergolesi, Vivaldi e Durante. Nel 1952 dodici giovani e promettenti musicisti italiani – per la maggior parte romani e diplomati all’Accademia di Santa Cecilia – costituirono un’orchestra da camera formata da sei violini, due viole, due violoncelli, un contrabbasso e un clavicembalo. Questi musicisti scelsero come nome del loro complesso I Musici e decisero fin dall’inizio di suonare senza direttore, allo scopo di creare tra loro un rapporto egualitario, anche in materia di scelte interpretative e di repertorio. Dopo aver ascoltato una loro esibizione negli studi della RAI nel 1952, Arturo Toscanini ne esaltò la prova di fronte ai numerosi giornalisti e critici presenti, dedicando al gruppo una sua fotografia con la dedica: «Bravi, bravissimi… no! La musica non muore». Con il passare degli anni i musicisti sono cambiati, i membri fondatori si sono ritirati uno dopo l’altro ma – con i giovani talenti che ne hanno preso il posto – c’è sempre stato un gruppo di musicisti storici a garantire la continuità della tradizione dell’orchestra.
Francesco Geminiani (1687-1762)
Concerto Grosso n. 12 per archi e cembalo La Follia Giovanni Battista Pergolesi (1710-1736)
Concerto in si bemolle maggiore per violino, archi e basso continuo Antonio Vivaldi (1678-1741)
Concerto in sol minore per due violoncelli, archi e basso continuo RV.531
Concerto in re maggiore per violino, archi e basso continuo RV.208 Grosso Mogul Francesco Durante (1684-1755)
Concerto n. 8 per archi in la maggiore La pazzia
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