BRAHMS: Concerto per piano N.1

Esecutore: D.Ugurskaia, piano-Branderburger Symph.

Autore: Brahms

Numero dischi: 1

Barcode: 0760623211862

Mdg
SACD Ibrido
2019
MDGSA2118
2019-03-01
18,59 €
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Un’essenza elusiva Sulla genesi compositiva del Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra op. 15 di Johannes Brahms si sono versati i classici fiumi di inchiostro, in particolare di come all’inizio il compositore amburghese avesse deciso di scrivere una sonata per due pianoforti e poi una sinfonia, di come l’ingombrante ombra dei capolavori di Ludwig van Beethoven gli avesse impedito per molto tempo di scrivere un’opera di questo genere e di come il giovane autore – che era anche un pianista di grande talento – fosse riuscito a entusiasmare il pubblico di Hannover e di deludere quello di Lipsia. Accompagnata dai Brandenburger Symphoniker diretti da Peter Gülke (vincitore di recente del prestigioso Premio Siemens), Dina Ugorskaja presenta in questo disco questo capolavoro nella sua essenza più intima, una ineludibile pietra miliare del grande repertorio orchestrale, che a distanza di oltre 160 anni dalla sua prima esecuzione continua a proporre in pari grado enigmi e meraviglie. Una lotta titanica Il titanico tema iniziale sembra essere l’espressione di una lotta senza quartiere. Il rullo di timpani iniziale pare infatti configurarsi come un atto di ribellione contro i musicisti, che per farvi fronte devono fare ricorso a tutte le loro energie. Una serie di trilli discendenti svolazza sui cromatismi del basso e non è senza ragione che questo tema viene riproposto per primo nella ricapitolazione dal pianoforte, in quanto tutti i pianisti temono come la peste i trilli in ottava. Un capolavoro monumentale In ogni caso, con Dina Ugorskaja siamo del tutto al sicuro. Grazie alla sua tecnica impeccabile, questa bravissima pianista riesce infatti a superare felicemente anche i passaggi più ostici di questa monumentale partitura, dando vita a una vera e propria sfida concertante con l’orchestra. Sotto questo aspetto, dà un notevole contributo anche il direttore Peter Gülke, in quanto solo pochissimi direttori possono contare come lui su una profonda conoscenza dell’opera e dell’autore e sono in grado di plasmare in una maniera così convincente l’esecuzione dei Brandenburger Symphoniker. Una presenza solistica Per completare il programma, Dina Ugorskaja ci offre un’interpretazione molto poetica dei tre Intermezzi op. 117 di Brahms, considerati tra i più grandi capolavori dell’estrema maturità del grande compositore amburghese. Questa personalissima lettura saprà conquistare anche gli ascoltatori dai gusti più esigenti con una scelta di tempi estremamente flessibile e una tavolozza sonora straordinariamente ricca. Prodotto con estrema cura e registrato su SACD ibrido multicanale con l’avanzata tecnologia tridimensionale 2+2+2 di cui la MDG detiene l’esclusiva, questo ambizioso programma brahmsiano presenta una splendida interpretazione di opere molto note, che saprà arricchire anche le collezioni più complete.

 

I Brandenburger Symphoniker e Peter Gülke su MDG:

 

FRANZ SCHUBERT

sinfonia n. 9 in do maggiore “la grande”

Brandenburger Symphoniker, Peter Gülke, direttore

MDGSA2053 (SACD alto prezzo)

Tracklist

Johannes Brahms (1833-1897)
Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra op. 15
Intermezzi op. 117
- Andante moderato
- Andante non troppo e con molta espressione
- Andante con moto

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