THE DOOBIE BROTHERS: Toulouse Street

Esecutore: The Doobie Brothers

Autore: The Doobie Brothers

Numero dischi: 2

Barcode: 0821797259613

Lp 45 Giri
Pop/Rock
2025
MFSL2-596/45
2025-12-18
77,00 €
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Doppio LP da 180 grammi a 45 giri in edizione limitata e numerata

Il leggendario Toulouse Street dei Doobie Brothers

Una qualità sonora assolutamente allo stato dell’arte per questo iconico album del 1972

Stampa effettuata presso la Fidelity Record Pressings

Un palcoscenico sonoro eccezionalmente ampio, una straordinaria escursione dinamica e un’immagine onora vivida e molto naturale

A tutti gli effetti, Toulouse Street è considerato l’album d’esordio dei Doobie Brothers. Sebbene nel 1971 la band avesse pubblicato un album omonimo, i suoi componenti avevano ammesso che quest’ultimo era stato realizzato in fretta e furia e rifletteva i risultati di una band che fino a quel momento aveva trascorso pochissimo tempo insieme. Toulouse Street è stato realizzato in circostanze molto più favorevoli. Ricco di vibrazioni positive, questo album è stato anche testimone di importanti cambiamenti nella formazione, che si sono poi rivelati cruciali per il successo della band. È così che la maggior parte degli ascoltatori ha scoperto Tom Johnston e compagni, ponendo le basi per un periodo di grande successo negli anni Settanta che alla fine ha portato all’ingresso dei Doobie Brothers nella Rock and Roll Hall of Fame.

Rimasterizzata su doppio LP da 180 grammi a 45 giri nello studio californiano della Mobile Fidelity, stampata in edizione limitata su vinile da 180 grammi presso il Fidelity Record Pressing e racchiuso in una lussuosa copertina gatefold vecchio stile realizzata dalla Stoughton Printing, questa riedizione di Toulouse Street della Mobile Fidelity presenta per la prima volta questo iconico album del 1972 con una qualità realmente audiophile. Al suo esordio in un’edizione tagliata a 45 giri, il disco d’esordio dei Doobie Brothers beneficia dell’ampio spazio del solco, garantendo un registro grave assai più consistente, una definizione di gran lunga migliore e una presenza assai più realistica rispetto alle stampe precedenti. Grazie a una immagine sonora chiara, perfettamente bilanciata e dalle dinamiche molto ampie, questa riedizione da collezionisti rende pienamente omaggio all’altissima qualità con cui venne eseguito e registrato questo vero e proprio caposaldo del rock degli anni Settanta. Questo memorabile disco prodotto da Ted Templeman non ha mai brillato come adesso.

Grazie alla sua immagine sonora aperta, luminosa e organica, Toulouse Street incarna il motivo che spinge innumerevoli amanti della musica a giurare fedeltà alle registrazioni degli anni Settanta. Gli aspetti che rendono questo album così accattivante – tra cui voci che salgono e scendono in modo naturale, note che si propagano e si attenuano in maniera estremamente realistica, linee di basso che si possono seguire dall’inizio alla fine, accenti percussivi definiti con grande chiarezza, sfumature calde e affascinanti e una separazione ben definita tra uno strumento e l’altro – emergono in questa riedizione da collezione con una presenza, un equilibrio e un realismo in grado di conquistare anche il più esigente degli audiofili. Tutto suona nitido e chiaro e nulla appare esagerato o fuori posto. Date queste premesse, nessuno può stupirsi che il lavoro compiuto da Templeman per questo album gli sia valso una promozione a produttore dello staff della Warner Bros.

Con tutto il rispetto per il contributo offerto da Templeton, bisogna però ricordare che sono stati i Doobie Brothers a rendere Toulouse Street davvero speciale. Questa band merita i più grandi elogi per aver eseguito una serie di brani che, a più di cinque decenni dal loro debutto, non hanno perso nulla del loro fascino. L’arrivo del bassista Tiran Porter e del secondo batterista Michael Hossack diede alla band una formidabile sezione ritmica (e una configurazione a due batteristi) la cui innata chimica, groove e fluidità appaiono evidenti in tutto Toulouse Street e che avrebbe costituito la spina dorsale dei Doobie Brothers negli anni successivi.

Dopo aver appianato le difficoltà incontrate all’esordio della band, i cantanti-chitarristi Patrick Simmons e Tom Johnston dimostrarono di possedere una profondità compositiva che portò i Doobie Brothers ai vertici dell’affollato panorama del southern rock e country-rock dell’epoca. Due singoli di grande successo e la certificazione di Disco di Platino ne costituiscono una prova evidente, così come le recensioni entusiastiche di opinion leader come l’autorevole rivista Rolling Stone. A parte i banali paragoni con gli Eagles, i Little Feat e i Three Dogs Night, in Toulouse Street i Doobie Brothers affermarono con decisione il proprio stile distintivo.

Attingendo dal folk, dal R&B e dal gospel e combinandone gli elementi secondo necessità con una base di accattivanti spunti blues, rock e country tipici del sud, la band propone 10 brani che catturano l’ascoltatore e non lo lasciano più andare. I due energici pezzi che aprono Toulouse Street, “Listen to the Music” e “Rockin’ Down the Highway”, da sentire con il vento tra i capelli e il tettuccio abbassato, danno il tono sia musicale sia narrativo che caratterizza l’intero album. Chitarre acustiche strimpellate, voci da veranda, accordi tintinnanti, linee di basso ronzanti, un pizzico di riff da band da bar e armonie acute invitano gli appassionati ad affondare nei groove come se fossero un comodo divano.

I Doobie Brothers dimostrano ulteriormente la loro abilità nel creare combinazioni ibride nel morbido reggae isolano di “Mamaloi”, nella mistica ballata del brano che dà il titolo all’album, nel celebre “Disciple” con un doppio brillante assolo e nella grintosa “Snake Man”. E le tre cover intelligenti sono assolutamente perfette. “Jesus Is Just Alright” ha raggiunto la Top 40, ma anche la versione di “Cotton Mouth” dei Seals & Croft e la vivace interpretazione del classico blues “Don’t Start Me to Talkin” di Sonny Boy Williamson II meritano la stessa attenzione, nonostante siano brani meno conosciuti. Dimostrano inoltre un uso giudizioso di strumenti come il pianoforte, l’organo e i fiati, tutti arrangiati con una simmetria sorprendente.

È come dice l’uomo: ascoltate la musica. Sempre.

The Doobie Brothers

Lato A

Listen to the Music

Rockin’ Down the Highway

Lato B

Mamaloi

Toulouse Street

Cotton Mouth

Lato C

Don’t Start Me to Talkin’

Jesus Is Just Alright

White Sun

Lato D

Disciple

Snake Man

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