WARREN ZEVON: Excitable Boy

Esecutore: Warren Zevon

Autore: Warren Zevon

Numero dischi: 2

Barcode: 0821797251310

Lp 45 Giri
Pop/Rock
2023
MFSL2-513
2023-12-01
85,00 €
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Fin dalla sua prima uscita, Excitable Boy contribuì a collocare Warren Zevon tra i protagonisti più acclamati del rock o – come lo definì giustamente Jackson Browne – «il primo e di gran lunga più influente esponente del song noir». Frutto esplosivo dell’incontro tra energia ipercaffeinata, arguzia acerba, umorismo nero, denuncia irriverente, romanticismo agrodolce, verità spazzate via dalla droga e illeciti desideri, soddisfatti con l’alcol, le pillole e le confessioni di un terapeuta, l’album della svolta di Warren Zevon azzera gli aspetti spaventosi della cultura americana con un’incisività che è ancora più tagliente oggi di quanto non lo fosse all’epoca della sua prima uscita nel 1978. E la sua musica non è mai stata ascoltata con una fedeltà sonora così eccitante.

Rimasterizzato a partire dai nastri analogici originali e stampato su vinile silenziosissimo, questo doppio LP da 180 grammi a 45 giri a tiratura limitata e numerata ha elevato l’album più venduto di Zevon allo status di registrazione audiophile. Coprodotto da Jackson Browne e Waddy Wachtel – con il contributo dei membri di Fletwood Mac, Linda Ronstadt, J.D. Souther, Leland Sklar e lo stesso Browne — questo album vincito del Disco di Platino rivela in questa rimasterizzazione una verve e una esplosività che rendono pienamente ragione ai contenuti del disco di Zevon.

Ascoltando questa riedizione, gli audiofili più attenti ai dettagli non mancheranno di notare la netta separazione tra gli strumenti, l’ampia escursione dinamica che enfatizza al massimo la profondità degli arrangiamenti, la trasparenza cristallina che consente di apprezzare nitidamente l’immagine sonora ricavata nel corso delle sessioni di registrazione tenute alla Sound Factory, il calore senza pari tipico delle migliori registrazioni analogiche, la presenza che esalta la corposità della voce tenorile di Zevon e l’ampiezza e il bilanciamento del palcoscenico sonoro che derivano dalla assoluta libertà che Browne e Wachtel garantirono all’ingegnere del suono Greg Ladanyi.

Questa libertà si pone perfettamente in linea con i temi principali del disco e parla dello spirito libero con cui è stato realizzato. Excitable Boy oscilla deliziosamente sull’orlo del caos e, spesso, ci induce a chiederci in quali problemi si sia cacciato lo stravagante cantautore (e di cosa stia parlando). A non più di due anni dal suo debutto su una major e acclamato dalla critica, Zevon si era già fatto una vasta reputazione di dissolutezza ed era diventato più perspicace riguardo al ventre contorto e alla natura autodistruttiva della politica e della società statunitensi.

L’astuzia del cantante – e la letale combinazione della band e del pubblico – si rivela inebriante. Excitable Boy si presenta come una raccolta ininterrotta di nove storie hard-boiled che si rifanno a una tradizione fondata da Raymond Chandler, proseguita da Hunter S. Thompson e portata nel XXI secolo dal creatore di Breaking Bad e Better Call Saul Vince Gilligan. Anche se qualcuno potrebbe voler chiudere gli occhi e distogliere lo sguardo dai suoi reportage, Zevon lo rende impossibile. Le azioni, i comportamenti, gli appetiti e le decisioni dei protagonisti sono troppo intriganti e schietti e il loro impatto colpisce troppo da vicino. Ci mescoliamo, ci fissiamo, ci avviciniamo. In un modo perverso, Excitable Boy diventa la nostra carneficina condivisa: un mucchio di rottami perfidamente divertente e inconfondibilmente germanico.

Questo fatto appare evidente soprattutto nei brani che coinvolgono le imprese americane e straniere. In “Roland the Headless Thompson Gunner”, scritto in collaborazione con l’ex mercenario David Lindell, Zevon rievoca una storia di massacri, vendetta e profitto con protagonista un mercenario che combatte nella crisi del Congo, per essere alla fine eliminato dalla CIA a causa della sua abilità di uccidere. Tuttavia, il mercenario di prende il lusso di riservarsi l’ultima parola, in quanto – dopo essere resuscitato come fantasma – uccide il suo assassino e vaga per l’eternità come zombie. “Veracruz” è un brano altrettanto sobrio e storicamente radicato. Basato sull’occupazione statunitense della città portuale durante la Rivoluzione messicana, il brano di Zevon – basato su uno splendido arrangiamento – offre nello stesso momento una visione compassionevole di coloro che sono stati schiacciati dalle trasgressioni degli Stati Uniti e consente un’intelligente presa di coscienza del passato.

I fantasmi del presente infestano il brano che dà il titolo all’album, un’opera folle che si risolleva con un vivace ritornello doo-wop e un brillante pianoforte da bar. Intitolato con il soprannome che gli amici avevano dato a Zevon, “Excitable Boy” preannunciava la decisione del governo di tagliare i fondi per la salute mentale e richiama gli stessi concetti di privilegio presi in esame in tutto il disco. A proposito di privilegi: La cascata “Lawyers, Guns, and Money” – scritta dopo che Zevon e un suo collega avevano scherzato sul fatto di essere stati tirati fuori da una situazione precaria dal presidente della Warner Bros. Joe Smith – affronta senza mezzi termini i diritti personali e i discutibili metodi della diplomazia americana.

Ironicamente e – con ogni probabilità – in maniera del tutto intenzionale, Zevon prepara tutto aprendo il disco con il brano più allegro e innocuo, “Johnny Strikes Up the Band”. Questo adrenalinico mid-tempo trasforma la tristezza in gioia, avanzando nello stesso tempo l’ipotesi che i brani successivi si rifaranno alla stessa atmosfera. Considerate la canzone come il modo in cui Zevon mostra la sua astuzia attraverso la sequenza di un LP. Sebbene conceda agli ascoltatori un po’ di respiro con “Nighttime in the Switching Yard” e accenni alla calma con “Tenderness on the Block”, la serenità di quest’ultimo brano viene infranta da ciò che dice tra le righe delle strofe.

Non c'è nulla di sottile in “Werewolves of London”, un successo di culto nato dalla collaborazione di Zevon con Phil Everly. Simile a quello di “Desolation Row” di Bob Dylan, il testo, ingannevolmente comico, abbina lo stile pop a immagini grottesche classiche per creare una trama tumultuosa. Definito da Zevon una «canzone stupida per persone intelligenti», questo brano entrò nella Top 30 di Billboard e continua a godere ancora oggi di una vasta popolarità per i suoi divertenti “ah-hoo” corali. Il suo fascino è appropriato. Come le creature pelose cui si fa cenno in questo brano e i paurosi fantasmi che si aggirano per i corridoi di Excitable Boy, l’eredità di Zevon si muove ancora tra i solchi dei suoi migliori lavori in studio.

Warren Zevon

Johnny Strikes Up the Band

Roland the Headless Thompson Gunner

Excitable Boy

Werewolves of London

Accidentally Like a Martyr

Nighttime in the Switching Yard

Veracruz

Tenderness on the Block

Lawyers, Guns, and Money

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