MILES DAVIS: Filles de Kilimanjaro

Esecutore: Miles Davis

Autore: Miles Davis

Numero dischi: 2

Barcode: 0821797243810

Lp 45 Giri
Jazz
2015
MFSL2-438/45
2015-10-01
70,00 €
Tasse incluse
Quantità
  • done Spedizione gratuita per ordini superiori a 70 €
  • done Dischi al sicuro grazie ai nostri imballaggi
  • done Spedizione in 1 giorno lavorativo

Questo album segnò l’inizio del percorso che portò Miles Davis alla fusion. Dopo avere abbandonato le sue radici be-bop, le suggestioni elettriche, i ritmi rockeggianti e la propensione per l’ostinato, la grande icona del jazz diede vita a nuove forme musicali con Filles du Kilimanjaro, un disco di assoluto riferimento adorato dal pubblico e dalla critica sia per il suo significato storico sia per la sua straordinaria bellezza. Con la loro struttura solida e perfettamente definita, i cinque brani in programma si configurano come le parti di una lunga suite. Questo vero e proprio capolavoro di lirismo, brillantezza e vitalità viene esaltato al massimo grado da questa rimasterizzazione della OMR. Rimasterizzato a partire dai nastri analogici originali e stampato su vinile da 180 grammi alla RTI, questa imperdibile versione audiophile da collezionisti di Filles de Kilimanjaro si pone sullo stesso altissimo livello degli altri undici essenziali titoli della discografia di Davis già rimasterizzato con estrema cura e presentati prestando la massima attenzione ai dettagli grafici dalla OMR. Pieno di dettagli rivelatori, questo disco assume un’importanza ancora maggiore quando ci si rende conto del modo in cui Davis e i componenti del suo quintetto erano entrati in sala di registrazione. Il sottofondo ha un colore molto scuro, che mette in grandissima evidenza i pianissimo, mentre il piano elettrico emerge con il tipico calore sonoro degli amplificatori valvolari. In effetti, le sonorità esotiche, il ritmo e i sentimenti di ogni brano contenuto in Filles de Kilimanjaro rivestono un’importanza non inferiore a quella della linea melodica. Per questo motivo, gli appassionati del grande jazz possono ora finalmente apprezzare le tonalità espressive e la ricchissima tavolozza sonora di ogni strumento in tutta la loro straordinaria bellezza. Ogni linea melodica, architettura armonica e improvvisazione viene restituita con una assoluta precisione anche nei più piccoli dettagli. Il modo in cui ogni passaggio strumentale e ogni frase ruota intorno a quello che sembra a tutti gli effetti un centro tonale contribuisce a dare l’impressione che l’ascoltatore si trovi realmente nella sala in cui tra il luglio e il settembre del 1968 si tenne questa memorabile registrazione. L’ultimo disco del secondo quintetto classico di Davis raggiunge altissimi vertici artistici in tre brani, tra cui quello che dà il titolo all’album e “Frelon Brun”, quest’ultimo pervaso da alcuni elementi R&B. Caratterizzato dalla presenza di un funk molto trattenuto, di groove trascinanti e di parecchi accenti blues, Filles de Kilimajaro presenta un flusso istintivo e una libertà controllata che permette a Davis di creare un innovativo mix di alterazioni, improvvisazioni e sezioni cicliche. Strutturata in diverse sezioni, “Petits Machins” costituisce un autentico capolavoro con la sua complessa linea melodica eseguita come meglio non si potrebbe, con riff cromatici, accordi dominanti, progressioni sincopate e ritmi in continuo mutamento, che nel loro insieme formano un mosaico quanto mai singolare. Filles de Kilimanjaro rappresentò anche un importante momento di transizione per la band di Davis. Infatti nella sessione di registrazione tenutasi nel mese di settembre, Chick Corea prese il posto di Herbie Hancock e Dave Holland sostituì Ron Carter. Questi mutamenti diedero un colore del tutto nuovo al sound della band, che si poneva perfettamente in linea con il desiderio di Davis di attingere al vocabolario e al lessico del rock e del funk per fare rivelatorie incursioni intrise di esotismo, malinconia e stupore in territori ancora tutti da esplorare. Oltre quarant’anni fa questo disco fece intravedere il futuro del jazz. Lo stesso Davis annunciò il suo obiettivo con il titolo “Directions in Music”. Mentre il mondo del jazz stava ancora tentando di trovare nuove linee guida intorno al suo genio, Davis stava già procedendo verso il futuro.

 

Miles Davis, tromba

Wayne Shorter, sax tenore

Herbie Hancock, pianoforte e piano elettrico

Ron Carter, contrabbasso

Tony Williams, batteria

Chick Corea, pianoforte (Petits Machins)

Dave Holland, contrabbasso (Petits Machins)

Tracklist

Side 1
1. Frelon Brun (Brown Hornet)
2. Tout de Suite

Side 2
3. Petits Machins (Little Stuff)

Side 3
4. Filles de Kilimanjaro (Girls of Kilimanjaro)

Side 4
5. Mademoiselle Mary (Miss Mabry)

16 altri prodotti nella stessa categoria:

arrow_upward