Ahmad Jamal Trio: Ahmad Jamal at Pershing - But not for Me (versione mono)

Esecutore: Ahmad Jamal, piano; Israel Crosby, contrabbasso; Vernell Fournier, batteria

Autore: Ahmad Jamal Trio

Numero dischi: 1

Barcode: 0753088012815

LP
Jazz
2020
ASLP128
2020-06-01
44,00 €
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LP mono da 200 grammi QRP

Rimasterizzazione effettuata presso lo Sterling Sound a partire dai nastri analogici originali

Copertina tip-on vecchio stile realizzata dalla Stoughton Printing

Un imperdibile e raccomandatissimo bestseller della discografia jazz, inserito da Jazzwise al 21° posto della classifica dei 100 album jazz che hanno sconvolto il mondo.

«Grazie al suo trio composto da pianoforte, chitarra e contrabbasso, Ahmad Jamal iniziò a influenzare fin dall’inizio degli anni Cinquanta un numero sempre maggiore di jazzisti con le sue innovative idee sulla necessità di integrare e disciplinare il dialogo musicale di un trio jazz. In ogni caso, questa concezione iniziò a diffondersi con la forza di un ciclone solo nel 1958, quando Jamal diede alle stampe questo straordinario album, diventato nel corso degli anni uno dei dischi jazz più venduti in assoluto. Nessun jazzista rimase insensibile di fronte a questo approccio tanto leggero quanto convincente, con i suoi arrangiamenti incredibilmente fantasiosi e la sua grande attenzione all’escursione dinamica. Anche se il brano più conosciuto è senza dubbio “Poinciana”, tutti i pezzi in programma costituiscono una vera e propria lezione sul modo migliore per trarre il massimo da una melodia. Questa nuova visione del jazz non si rivelò la classica bolla di sapone, come si può facilmente notare dalla fortissima attrattiva che esercitò su quasi tutti i jazzisti di quel periodo e sul fascino che continua ad avere ancora oggi, oltre che dalla sua capacità di influenzare anche le nuove generazioni di pianisti jazz» (The 100 Jazz Albums That Shook The World, Jazzwise). At The Pershing: But Not For Me è uno dei dischi jazz più venduti di tutti i tempi, ma – nonostante questo – tra gli audiofili – non gode ancora della stessa fama che hanno altri classici del genere. Pianista jazz e compositore di grande talento, più volte nominato ai Grammy Award, nonché leggenda del Kennedy Center, Ahmad Jamal è stato per mezzo secolo uno dei più fortunati leader di piccole band jazz e uno dei pianisti jazz più famosi di sempre. La sua arte raffinata, il suo talento e la sua creatività hanno deliziato il pubblico e sono state apprezzate in egual misura sia dagli altri musicisti sia dagli appassionati di musica. At The Pershing: But Not For Me è unanimemente considerato l’album che consente di apprezzare meglio di qualunque altro la stupefacente creatività di Ahmad Jamal in tutto il suo splendore. Nel 1956, il nuovo trio di Jamal – composto dal contrabbassista Israel Crosby e dal batterista Vernell Fournier – divenne la band in residenza del Pershing Hotel di Chicago e due anni più tardi registrò At The Pershing: But Not For Me, che rimase per ben 108 settimane nella Top Ten dei dischi più venduti. Il 16 gennaio del 1958 nella Pershing Lounge dell’omonimo albergo di Chicago vennero registrati tutti i brani eseguiti dalla band di Jamal, per un totale di 43 tracce, otto delle quali vennero scelte da Jamal per essere inserite nel disco. I critici di AllMusic hanno assegnato a questo disco quattro stelle, definendolo uno dei principali punti di svolta della carriera di Jamal. At The Pershing: But Not For Me è uno dei dischi più venduti di sempre della Chess Records, l’etichetta che divenne sinonimo del blues elettrico che fiorì a Chicago negli anni Cinquanta, periodo che vide la piena affermazione di artisti del calibro di Muddy Waters, Howlin’ Wolf, Bo Diddley e Chuck Berry, che permisero all’etichetta indie Wind City di Leonard e Phil Chess di diventare una delle icone più emblematiche del R&B americano. Purtroppo, ancora oggi molti tendono a dimenticare che un pianista di nome Ahmad Jamal ricoprì un ruolo fondamentale nell’arricchire il forziere dell’etichetta e ad ampliarne a dismisura il pubblico. Originario di Pittsburgh, Jamal dimostrò il suo talento musicale in tenerissima età, iniziando a studiare il pianoforte a soli tre anni, e da ragazzo si appassionò allo stile del grande Art Tatum. Dopo essersi trasferito a Chicago, nel 1948 venne scoperto dal lungimirante producer discografico John Hammond, il coraggioso impresario che aveva saputo portare alla ribalta Billie Holiday e che in seguito avrebbe fatto conoscere al pubblico di tutto il mondo due artisti straordinari come Aretha Franklin e Bob Dylan. Hammond fece registrare il primo disco a Jamal nel 1951, ma la sua carriera iniziò a decollare veramente solo sette anni più tardi, quando il pianista firmò il contratto che lo legava alla Chess Records. At The Pershing: But Not For Me mantenne il vertice delle hit-parade jazz per mesi e rimase nella classifica degli album di Billboard per la bellezza di 107 settimane. A proposito di At The Pershing: But Not For Me Jamal dichiarò: «Questo disco ha venduto oltre un milione di copie e continua a vendere». Jamal tendeva ad attribuire il successo di questo album all’energia sprigionata dalla sua musica. «È davvero contagiosa. La musica appartiene a tutto il mondo. Per questo motivo, se un brano possiede un valore particolare, sia esso il Bolero di Ravel o – nello specifico – At The Pershing: But Not For Me, il pubblico di tutto il mondo finirà per ascoltarlo e apprezzarlo. Se è buono, si riuscirà sicuramente a trovare un paio di appassionati disposti ad ascoltarlo e, con questo disco, sono riuscito a conquistarne un po’ di più di un paio!». Da notare che Clint Eastwood, famoso appassionato di jazz, ha inserito due brani dell’album – “Music, Music, Music” e “Poinciana” – nel suo film del 1995 I ponti di Madison County. Questa straordinaria ristampa su LP da 200 grammi QRP della Analogue Productions garantisce una gradevolezza d’ascolto senza confronti, grazie all’impiego di una tecnologia che consente di ottenere una ripresa di altissima qualità dai master analogici originali. La rimasterizzazione è stata effettuata presso lo Sterling Sound, mentre la stampa su vinile da 200 grammi è stata affidata alla Quality Record Pressings, l’azienda in cui vengono prodotti alcuni degli LP migliori del mondo, con superfici dal suono silenziosissimo. Il tutto è completato dalla elegantissima copertina tip-on vecchio stile della Stoughton Printing. 

 

Ahmad Jamal Trio

Lato A

But Not For Me

Surrey With The Fringe On Top

Moonlight In Vermont

Music, Music, Music

No Greater Love

Lato B

Poinciana

Wood’yn You

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