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HOWLIN' WOLF: Moanin' In The Moonlight (Chess Records Acoustic Sounds Series)

Esecutore: Howlin' Wolf, armonica e voce; Willie Johnson e Hubert Sumlin, chitarra; Willie Dixon, contrabbasso; Otis Spann, piano; Earl Phillips, batteria e altri

Autore: Howlin' Wolf

Numero dischi: 1

Barcode: 0602478549014

LP
Blues & Soul
2026
ASLPCHE89587
2026-01-16
48,00 €
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Il leggendario Moanin’ in the Moonlight di Howlin’ Wolf in versione mono

La Chess Records 75 Series, una nuova straordinaria collaborazione tra la Chess Records e la Acoustic Sounds

Fascinoso disco d’esordio del 1959 con cui Howlin’ Wolf presentò il suo caratteristico howl in brani come “Smokestack Lightnin” ed “Evil”

Rimasterizzazione rigorosamente analogica effettuata da Matthew Lutthans presso il Mastering Lab, presso i Blue Heaven Studios

LP da 180 grammi stampato presso la Quality Record Pressings

Disco inserito al 477° posto nella classifica dei Cinquecento Album Più Grandi di Tutti i Tempi della rivista Rolling Stone

 

Pubblicato per la prima volta nel 1959 dalla Chess Records, Moanin’ in the Moonlight di Howlin’ Wolf comprende una serie di brani registrati tra il 1951 e il 1959 e apparsi in precedenza come singoli, tra i quali spicca l’iconico “Smokestack Lightnin”. Come scrisse il critico dell’autorevole rivista Rolling Stone: «Il Lupo aveva il ruggito più potente del blues di Chicago e urlava con un ringhio feroce, accompagnato dal suono esplosivo dei geniali chitarristi Willie Johnson e Hubert Sumlin. Il suo album d’esordio del 1959 contiene alcuni dei brani di blues elettrico più duri di sempre […] Dal sinistro ronzio ferroviario di “Smokestack Lightnin” al cupo “I Asked for Water (She Gave Me Gasoline)”».

Fondata nel 1950 da Leonard e Phil Chess, due fratelli immigrati dalla Polonia negli Stati Uniti, la Chess Records si fece rapidamente strada dal south side di Chicago, dando un contributo determinante allo sviluppo del blues e favorendone il passaggio da musica tradizionale al pop.

Da parte sua, Wolf aggiunse quell’energia grezza e selvaggia che trasformò il blues in una forza primordiale. Grazie alla magia compositiva di Willie Dixon, alle linee di chitarra affilate come rasoi di Hubert Sumlin e alla inconfondibile voce di Wolf, che sembra scolpita nel granito con un coltello a serramanico, Moanin' in the Moonlight divenne un pilastro del prestigioso catalogo della Chess Records.

Ogni titolo della Chess Records 75 Series è stato rimasterizzato a partire dai nastri analogici originali da Matthew Lutthans presso The Mastering Lab, un fantastico ingegnere del suono che sa che il ringhio del lupo dovrebbe scuotere le assi del pavimento e non le orecchie! Allo stesso modo, se il vinile avesse una spa di lusso, questa sarebbe sicuramente la Quality Record Pressings. Grazie alle silenziosissime superfici e ai solchi ampi di questo imperdibile LP da 180 grammi, l’inconfondibile sound mono della Chess Records saprà conquistarvi il cuore e l’anima, con un palcoscenico sonoro di ampie dimensioni, un timbro piacevolmente caldo e incredibilmente vivo, al punto che avrete quasi l’impressione di vedere Howlin’ Wolf entrare nella vostra sala d’ascolto. Per finire, queste riedizioni della Chess Records sono contenute in copertine gatefold tip-on da collezionisti pensate pe durare nel tempo, caratteristiche che garantiscono una straordinaria esperienza d’ascolto sia agli audiofili sia ai collezionisti.

In conclusione, Moanin’ in the Moonlight non è un semplice album, ma la pietra miliare del blues elettrico. Oltre mezzo secolo fa, è stato il suono della potenza allo stato puro prima che i reparti marketing capissero come presentarlo sul mercato. Ascoltando questa riedizione, potrete scoprire perché i fan del blues trattano questo disco come un testo sacro: perché quando il Lupo ulula, il mondo continua ad ascoltare.

Howlin’ Wolf, armonica e voce; Willie Johnson, chitarra; Hubert Sumlin, chitarra; Willie Dixon, contrabbasso; Otis Spann, pianoforte; Earl Phillips, batteria e altri

Lato A

Moanin’ At Midnight

How Many More Years

Smokestack Lightnin’

Baby, How Long

No Place To Go

All Night Boogie

Lato A

Evil

I’m Leavin’ You

Moanin’ For My Baby

I Asked For Water (She Gave Me Gasoline)

Forty-Four

Somebody In My Home

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