VANILLA FUDGE: Vanilla Fudge (mono)

Esecutore: Vanilla Fudge

Autore: Vanilla Fudge

Numero dischi: 2

Barcode: 0821797249119

Lp 45 Giri
Pop/Rock
2020
MFSL2-491/45
2020-08-01
70,00 €
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L’album eponimo di Vanilla Fudge per la prima volta su due LP da 180 grammi a 45 giri

Edizione a tiratura limitata a sole 3000 copie per tutto il mondo

Ristampa rigorosamente uguale all’edizione originale realizzata dalla RTI

Arrangiamenti ipnotici, tempi scatenati e una insuperabile intensità espressiva

Gli album dei Vanilla Fudge garantiscono un ascolto sempre molto interessante. Inciso all’apice della sperimentazione chimica, musicale e sociale, il disco d’esordio della band newyorkese si pose l’obiettivo di espandere la musica e gli stati mentali degli individui per mezzo di sonorità fortemente psichedeliche. Con un programma che comprendeva per la maggior parte lunghe ed elaborate cover di brani appena usciti dei Beatles, delle Supremes, di Curtis Mayfield e di altri celebri protagonisti del panorama musicale della fine degli anni Sessanta, questo disco trasforma melodie conosciute da tutti in pagine originali e molto sorprendenti, che conducono in dimensioni ricche di colori. A oltre mezzo secolo dalla loro prima uscita, questi arrangiamenti sinfonici oggi appaiono più ambiziosi, diretti, ipnotici e influenti che mai, grazie a una accuratissima rimasterizzazione mono e alla presenza di solchi più ampi e più profondi. Rimasterizzata a partire dai nastri analogici originali e stampata su vinile audiophile dalla RTI in sole 3000 copie numerate per tutto il mondo, questa imperdibile ristampa su due LP da 180 grammi a 45 giri della Mobile Fidelity mette in grande evidenza le sfumature barocche, le straordinarie costruzioni armoniche, l’intensa espressività e le corpose note gravi dei riff di organo che contribuiscono a rendere assolutamente unica la musica di questo grande quartetto. Questa splendida ristampa consente anche di apprezzare anche i vigorosi ritmi irregolari e proietta in una luce limpida gli imprevedibili spunti improvvisativi, con il collaudato sound della band e le deliberate scelte tonali che emergono come elementi principali di tutti i brani in programma. Questa nuova uscita della Mobile Fidelity esalta anche al massimo grado la vigorosa batteria dai contorni jazz di Carmine Appice. Collocato al fondo di un palcoscenico sonoro meravigliosamente ampio e profondo, Appice illumina con la sua batteria gli elementi che molti critici hanno definito come i tratti più caratteristici dei Vanilla Fudge, ossia un’amplissima escursione dinamica e una capacità di stupire il pubblico basata su un panneggio sonoro ricco e molto consistente, che si pone perfettamente in linea con il nome della band. Un sound certamente psichedelico, ma di gran lunga più denso, fantasioso, lento e groovy di quello sfoggiato da tutte le altre band attive alla fine degli anni Sessanta e del tutto libero da quell’aura stucchevole che identifica immediatamente qualsiasi vuota imitazione. In effetti questo mitico album registrato dai Vanilla Fudge nel 1967 si colloca in un territorio situato tra i toni seriosi dell’arte cosiddetta colta e l’incontenibile desiderio di infrangere tutte le regole. L’approccio anticonformista dei componenti della band rivisita brani molto famosi in chiave bizzarra, eccentrica e totalmente priva di pretese. Ponendosi in linea con la visione artistica di Frank Zappa e dei migliori album della Mothers, le cover di “Eleanor Rigby” e di “People Get Ready” di Curtis Mayfield turbinano di accenti bizzarri e accrescono a dismisura la fantasia degli ascoltatori. Non meno creative sono le cover dei Vanilla Fudge di “Bang, Bang, Bang” di Sonny Bono e di “She’s Not There” degli Zombies, che aprono prospettive del tutto nuove in questi brani. Sviluppando un suono che ha preceduto di anni il prog-rock e il metal, i Vanilla Fudge sono stati citati dai membri dei Deep Purple, degli Yes e dei Chicago come una preziosissima fonte di ispirazione. Inoltre John Bonham dei Led Zeppelin ha attribuito ad Appice il merito di aver ideato con questo disco uno stile del tutto nuovo. In un’intervista rilasciata a fine carriera alla rivista Goldmine Magazine, Appice ha dichiarato: «Ho ideato questo nuovo tipo di drum style power rock, più che altro per necessità. Infatti, alla fine degli anni Sessanta non esistevano né veri amplificatori, né sistemi di amplificazione. Per questo motivo, dovevo suonare la mia batteria con grande energia e ho anche comprato un tamburo da 26 pollici di base, che poteva garantirmi un sound molto più forte». Questa nuova ristampa del disco dei Vanilla Fudge realizzato dalla Mobile Fidelity su LP da 180 grammi a 45 giri mette in risalto una intensità e un’immediatezza fino a questo momento assolutamente inimmaginabili.

 Vanilla Fudge

Ticket to Ride

People Get Ready

She’s Not There

Bang Bang

Illusions of My Childhood – Part One

You Keep Me Hanging On

Illusions of My Childhood – Part Two

Take Me for a Little While

Illusions of My Childhood – Part Three

Eleanor Rigby

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